• Nel presentarci nel mondo web fra tantissime iniziative associazioni no profit ci rendiamo conto di essere una goccia nel mare anzi nella rete e una microscopica goccia nell’oceano delle mille e mille esigenze che si scoprono viaggiando nel continente africano.
  • Particolarmente nelle zone rurali là dove si ritrova una dignità nella povertà ai più sconosciuta e una energia potenziale umana pari alla natura che caratterizza questo continente.
  • Le nostre prime esperienze in Senegal e in Kenya sono state quelle di portare in nostro know how informatico per ridurre il Digital Divide con i Paesi emergenti presentando progetti e realizzando a nostre spese prototipi di sistemi di comunicazione per analfabeti, sistemi di anagrafe sanitaria o facendo corsi di informatica collaborando con le Associazioni OsES , Afrikasi e Binario Africa (che ringraziamo), e tante altre belle cose.
  • Ma frequentando e vivendo quotidianamente in queste comunità rurali ( abbiamo preferito alloggiare in piccoli lodges o ospiti di comunità decentrate piuttosto che i grandi alberghi delle metropoli), mangiando insieme a loro tutti i giorni nella stessa ciotola e lasciandone sempre un po’ perché qualcuno che non ha mangiato sicuramente passerà, abbiamo percepito che quello che di più utile possiamo fare è molto più semplice.
  • Esistono milioni di bambini che non hanno una alimentazione regolare e non vanno a scuola.
  • Molti di loro non hanno nemmeno una vera e propria famiglia come la intendiamo noi ma o orfani o parcheggiati da parenti vari poiché la madre separata dal primo marito non viene accettata dal nuovo con prole precedente.
  • Esiste un potenziale immenso che rimane eluso nei villaggi, nelle foreste equatoriali nelle zone poco turistiche.
  • Il nostro impegno (qualcuno può chiamarlo l’incontro, la chiamata) è di cominciare da lì, da una missione del Meru, da una piccola comunità senegalese) e cercare di garantire a questi bambini una crescita normale, una alimentazione quotidiana, una scuola, una formazione.
  • Magari potremo scoprire così il reale potenziale di questo continente.